24 novembre 2018
24 novembre 2018,
 Off

Sconfitta che brucia, è un Catania Futsal Club che deve trovare solidità ed equilibrio quello che viene battuto per 8-6 in trasferta dall’Akragas nel derby siciliano che poteva valere un rilancio importante in classifica e che invece ha il sapore di occasione sprecata, ma anche di insegnamento prezioso in ottica futura. La squadra di coach Carmelo Sgroi vive una gara dai due volti, segnata da due blackout verificatesi ad inizio gara e nei primi minuti della ripresa, ma anche dagli importanti momenti “di reazione” in cui i rossazzurri hanno anche “rischiato” di pareggiare per poi subire la batosta finale.

Riavvolgiamo il nastro. Partenza fulminante dei padroni di casa che si portano sul 3-0 stravolgendo gli etnei che si svegliano con il solito Milio che insacca il gol da cui parte il tentativo di rimonta catanese. Musumeci accorcia ulteriormente, poi un’altra disattenzione difensiva vale il 4-2 akragantino prima del terzo gol Pagnussatt. Il primo tempo finisce 4-3. Secondo tempo che comincia come il primo e l’Akragas si porta sul 6-3. Carmelo Sgroi decide di giocarsi la carta del portiere di movimento e arriva subito il gol del 6-4, segnato dal giovane Rinaudo, al primo gol in Serie B con la maglia rossazzurra. Dietro però le cose non vanno bene, e ogni tentativo di riaprirla deve scontrarsi con gli errori difensivi che allungano nuovamente le distanze. Sul 7-4 lo svantaggio sembra incolmabile ma proprio in questo frangente arriva la prova di carattere da cui ripartire: il Catania si porta ad un solo gol di distacco grazie a Di Mauro e Sachet. Nel finale grande battaglia, etnei che sbagliano clamorosamente il pareggio e poi sul ribaltamento viene segnato l’8-6 finale. Per i padroni di casa reti di Cascino (4), Cottone, Martines (2) e Toledo.

Il commento a fine gara dell’allentaore Carmelo Sgroi. “Peccato perché abbiamo regalato i primi quattro minuti e poi in alcune occasioni abbiamo regalato dei gol, con loro bravi a sfruttare le nostre disattenzioni. Buona la reazione sul 3-0 e sul 6-3 col portiere di movimento. Sono rammaricato perchè questa era una gara alla nostra portata e dovevamo far di più, non ci possiamo permettere certe disattenzioni”.