10 novembre 2018
10 novembre 2018,
 Off

La pioggia non ha fermato i sostenitori rossazzurri e quelli del Regalbuto accorsi al PalaNitta di Librino per il derby di Serie B che annunciava scintille e spettacolo. Le aspettative della vigilia non sono state deluse per merito di entrambe le compagini: la conseguenza, un pareggio pirotecnico per 3-3 condito dagli applausi convinti del pubblico. Catania costretto a lasciare fermi ai box Marco Marletta, assente di lungo corso, e Dario Pacini per uno strappo muscolare rimediato la scorsa settimana nel match vinto contro la Polisportiva Futura. In campo per gli etnei dal primo minuto c’è il giovane Andrea Macaluso. La partenza è fulminante: Regalbuto avanti subito col numero 5 che da due passi fredda l’incolpevole estremo difensore siglando il gol dell’1-0. Reazione rabbiosa dei padroni di casa che però dovranno fare i conti con le classiche ripartenze orchestrate in gran velocità dagli avversari: bravo Macaluso in tre occasioni a dire no, strappando i cori di giubilo dei suoi sostenitori. Gli attacchi degli uomini di Sgroi si fanno via via più consistenti e alla fine tocca a Milio trovare il jolly da lontano per portare la sfida sul risultato di parità. Catania spinto dal suo pubblico, trova convinzione e qualità disegnando geometrie e pericoli con Giardinaro, Pagnussatt, Musumeci e Sachet. Proprio quest’ultimo delizia ed incanta con pregevoli palleggi, ma soprattutto realizza la rete del 2-1 che vale il vantaggio alla chiusura del primo tempo. Squadre negli spogliatoi, ripresa che vede Regalbuto partire fortissimo e trovare la via del pari col numero 17 che nel primo tempo aveva sprecato due palle gol da solo a porta vuota. Il riscatto degli ospiti però dura poco, adesso la gara è davvero accesissima e ancora Sachet realizza il 3-2 a coronamento di un’azione in velocità orchestrata da Giardinaro, insignito per l’occasione della fascia di capitano. Anche in questo caso, gioia costretta a durare poco per i rossazzurri che capitolano a causa di una sfortunata deviazione su un piazzato. Nel finale Regalbuto ci prova col portiere di movimento ma l’occasionissima capita tra i piedi di Pagnussatt che non riesce a deviare in porta un bolide calciato da un compagno. Finisce dunque in parità e con gli applausi che rendono onore a due squadre che in campo hanno dato tutto nel tentativo di superarsi.

“Siamo orgogliosi della nostra prestazione – ammette a fine gara Claudio Giardinaro -. Peccato per non averla vinta con quell’occasione alla fine, ma se guardiamo gli episodi il risultato è giusto. Con questa partita lanciamo semplicemente il segnale che noi ce la vogliamo giocare con tutti, non è una questione di classifica ma delle singole partite che vogliamo affrontare tutte come fossero delle finali. Quest’atteggiamento pagherà. Le assenze? La squadra è ampia – chiosa il giocatore etneo -, ad esempio oggi Macaluso ha dimostrato di che pasta è fatto”.