20 gennaio 2014
Categoria: Notizie
20 gennaio 2014,
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Un Catania Calcio a 5 dai due volti perde in casa dell’Orte, danneggiato anche da un arbitraggio incomprensibile.

Primo tempo perso e sotto di due reti nei primi dieci minuti: al 3′ e al 10′ è Dalcin che , per puntare l’uomo , perde palla e permette all’Orte di realizzare due reti.Fino a quel momento la formazione di casa non si era mai resa pericolosa, rispetto al Catania che invece ha sempre cercato la via del gol.

Dalcin ha l’opportunità di accorciare il risultato, ma la palla va fuori di un soffio.Subito dopo è l’Orte a trovare il gol del 3-0.

A un minuto dalla fine del primo tempo però Da Silva viene atterrato in area.L’episodio può riaprire le sorti della gara ma il rigore viene assegnato da un arbitro, ma segnalato come fuori area dall’altro.La prima frazione di gioco si chiude con le proteste dei rossazzurri, dal momento che il giocatore atterrato si trovava tre metri dentro l’area.

Nella ripresa il Catania impone da subito il suo gioco.Dalcin accorcia le distanze con un pallonetto in diagonale.Cambia la partita, su una ripartenza di Zamboni che porta il Catania in vantaggio numerico (tre contro uno) l’arbitro in netto ritardo fischia ammonendo per la seconda volta Zamboni, reo secondo il primo arbitro di avere toccato la palla con il braccio in uscita centrale e lo espelle.

Punizione per l’Orte che sfrutta la superiorità numerica e sigla il 4-1.Da quel momento la formazione etnea , nervosa per via degli episodi precedenti, anche con il quinto uomo in campo non riesce ad imprimere il suo gioco e da errori di scambio permette all’Orte di realizzare le reti che chiudono il match.6-1 il risultato finale.

La partita in casa della capolista non era di certo semplice ma nel momento in cui il Catania stava esprimendo il suo gioco per recuperare un primo tempo in ombra e pieno di errori , il duo arbitrale (con il suo metro di valutazione) ha danneggiato la formazione di Chillemi.

Queste le dichiarazioni del Pres.Marletta : “Non tolgo colpe alla mia squadra ma pur non amando parlare degli arbitri questa volta devo farlo.E’ assurdo vedere un rigore assegnato da uno e tolto dall’altro, è impossibile annullare un’azione di netta superiorità numerica che potrebbe portare al gol mentre si oltrepassa la metà campo e assegnare una punizione al limite dell’area (catania) con cosi tanto ritardo per un invenzione che non è stata nè contestata nè rilevata da nessun giocatore, nemmeno avversario.Non sto dicendo che ci sia mala fede, ma molta incompetenza.Ringrazio il Presidente dell’Orte per i complimenti che ha rivolto alla mia squadra, ma condanno l’operato di alcuni arbitri, perchè si sa, una gara tra due squadre di livello cambiano e vivono di episodi.Spero che ciò che è accaduto oggi non si ripeta.Sabato al Palanitta arriverà il Latina , altra capolista, sarà una partita importante e delicata per noi che dobbiamo migliorare su alcuni aspetti ma spero che la designazione arbitrale sia degna di nota!”

LA CASCINA ORTE–CATANIA C5 6-1 (3-0 p.t.) 
LA CASCINA ORTE: Bragaglia, Paolucci, Vendrame, Pesciaroli, Racanicchi, Montagna, D’Annibale, Rosinha, De Nichile, Cresto, Sacripanti, Everton. All. Vespa
CATANIA: Barbera, Bidinotti, Zamboni, Da Silva, Tosta, Dalcin, Costenaro, Ciadamitaro, Campisi, Rizzo,  Marletta, Cesaroni. All. Chillemi
MARCATORI: 3’ p.t. Paolucci (O), 10’ Racanicchi (O), 18’ D’Annibale (O); 2’ s.t. Dalcin (C), 9’30’’ e 14’26’’ Everton (O), 19’ Racanicchi (O) §
ESPULSI: al 9’20’’ s.t. Zamboni (C) 
ARBITRI
: Giovanni Beneduce (Nola), Rosario La Cerra (Battipaglia) CRONO: Mario Filippini (Roma 1)
Spettatori: 450

Ufficio Stampa