7 marzo 2014
Categoria: Notizie
7 marzo 2014,
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Da www.blogsicilia.it:

Ci siamo. Domani pomeriggio ad Acireale andrà in scena l’atteso derby di ritorno di serie A/2 di calcio a 5 fra i granata padroni di casa ed il Catania c5 del presidente Antonio Marletta. E proprio quest’ultimo, parlando con BlogSicilia, spiega a ‘tutto tondo’ il momento attuale della sua squadra, facendo anche un bilancio sia sulla stagione calcettistica in corso, quanto sui propositi societari rossazzurri che, come risaputo, si legano anche con il ‘sociale’ considerando che la ‘casa’ del Catania calcio a 5, e’ il popolare e da tanti ribattezzato ‘difficile’ quartiere di Librino.

“E’ una partita – esordisce Marletta- tra due ‘cugine’ che rappresentano la serie A/2 di Calcio a 5 e questo e’ già importante di per se’. Ci troveremo davanti una squadra molto giovane, l’Acireale, mentre noi siamo un po’ più ‘navigati’. L’obiettivo di entrambe le squadre -aggiunge- e’ quello di raggiungere una salvezza serena e tanto noi quanto loro siamo, per così dire, sulla buona strada”.

“In questo momento poi, in realtà, le cose stanno diversamente. Infatti – osserva Marletta-sia Catania che Acireale possono giocare anche per un posto play off vista l’attuale posizione di classifica. Rispetto all’andata, quando vincemmo per 6-1, noi abbiamo cambiato tanto rispetto ai granata rafforzando ulteriormente la rosa a disposizione di mister Chillemi”.

Sul profilo squisitamente ambientale, considerando una certa rivalità tra Acireale e Catania, Marletta auspica vivamente  che “domani vinca lo sport. Avremo gli occhi puntati di tutto il Calcio a 5 nazionale perché il resto del campionato e’ fermo. Mi auguro un palazzetto pieno di tifosi e di calore ma anche e soprattutto, e ne sono convinto, di altrettanta ‘civilita”. Daremo tutti una gran bella immagine della Sicilia sportiva”.

Analizzando poi la ‘caratura’ della categoria, il massimo dirigente rossazzurro evidenzia come “il campionato di serie A/2 e’ un torneo molto impegnativo. Rispetto alla categoria superiore, la serie A, dove si lotta solo nelle zone alte, in A/2 la distanza fra la metà e la bassa classifica e’ molto ‘sottile’. C’è molto più equilibrio fra squadre che sostanzialmente si equivalgono”.

“Il Catania, e non lo dico perché sono il Presidente – tiene a precisare Marletta- e’ davvero la squadra più accreditata per andare nei playoff se penso, ad esempio, alla qualità dei giocatori che vestono i nostri colori. Il nostro obiettivo, ribadisco, e’ comunque salvare bene la categoria ma principalmente, come nel nostro spirito, trasmettere i valori importanti dello sport ai tanti ragazzi del quartiere di Librino dove giochiamo ed operiamo”.

E proprio in tal senso, con un pizzico di sano orgoglio, Marletta ricorda come “ultimamente, poi, anche la stampa nazionale con ‘Anteprima calcio a 5′ ha pubblicato un articolo titolando ‘Librino impazzisce per il Catania’. Questo – rivela- mi ha dato grande soddisfazione. Quando ho visto il ‘pezzo’ ho provato i brividi, brividi di felicità”.

“Attraverso il nostro lavoro – prosegue il Presidente- sto vedendo giorno dopo giorno risultati positivi. Il Palanitta si riempie sempre piu’, i ragazzi del quartiere ci seguono. A Librino abbiamo un settore giovanile che cresce, ricco di bambini e con costi bassissimi per loro. Non dimentichiamo che oltre al nostro contributo per far crescere in meglio un quartiere sul quale abbiamo voluto tanto investire in termini sociali, tutti questi ragazzi potrebbero anche avere un futuro con il Calcio a 5″. “Il futsal – puntualizza- e’ uno sport che inizia ad avere una visibilità e una importanza di un certo rilievo. Abbiamo una nazionale molto forte a livello internazionale e dunque non escluderei che in futuro non lontano potrebbe affermarsi anche qualche ragazzo ‘nostrano’, catanese e ‘librinese’ doc”.

A credere a questo questo percorso sportivo e allo stesso tempo sociale con tante iniziative già in corso e altre in cantiere sono in tanti e Marletta sottolinea di non poter “non ringraziare quanti ci stanno vicino come il Presidente della VI municipalità, Lorenzo Leone, che ci aiuta nel coinvolgere al meglio i giovani del quartiere e le scuole di Librino. Sensibili a quanto stiamo cercando di portare avanti ci sono anche il dottor Fraggetta, l’assessore comunale allo sport, Valentina Scialfa, ed il sindaco Enzo Bianco il quale, non lo dimenticherò mai, disse che ‘Librino e’ un progetto vincente’. Credo anche io che lo sia e su questo sto lavorando con il mio staff. Sono convinto che ci riusciremo perché ‘tocco’ con mano i continui e costanti miglioramenti”.

“Certo non è facile – afferma ancora il Presidente- Dal punto di vista economico le difficoltà, come in ogni settore, ci sono e si sentono fortemente. Ma non bisogna abbattersi, anzi”.

“In questo senso – spiega infine- stiamo provando a portare avanti un percorso di ‘buona visibilità’ attraverso la comunicazione per sensibilizzare e mettere in risalto anche le tante aziende presenti sul territorio affinché quest’ultime, attraverso un loro piccolo sforzo che per noi e’ grandissimo, farebbero un gesto di grande nobiltà sposando il nostro progetto perché lanciare e sviluppare lo sport e i suoi alti valori a Librino – conclude Marletta- significa ‘salvare’ la vita a tantissimi giovani”.