20 gennaio 2019
20 Gennaio 2019,
 Off

Termina un altro weekend, gennaio è entrato nel vivo così come il 2019, anno di rinnovamento e vera e propria pietra miliare del futuro per il Catania Futsal Club che a fari spenti lavora in maniera tenace e convinta sui propri giovani al fine di forgiare dei talenti che possano diventare a breve termine assoluti protagonisti del campionato di Serie B di futsal, scalando categorie ed accumulando successi sul campo.

Il fine settimana che volge al termine regala ai rossazzurri l’ennesima vittoria nel campionato Under19, un 2-1 in trasferta sull’ostico campo dell’Akragas vale la conferma del terzo posto e la prospettiva di una lotta fino alla fine per un piazzamento d’elite nel torneo. Solo dal punto di vista del risultato, invece, le cose non sono andate bene alla prima squadra. Una prima squadra, quella del Catania Futsal Club infarcita sempre più proprio dagli elementi di quella Juniores che fa stropicciare gli occhi, una squadra che ha ritrovato spirito di battaglia e qualità dopo una settimana di duro lavoro e riflessione sugli accorgimenti da adoperare per crescere sempre più nelle prestazioni e, di conseguenza, nei risultati. In quest’ottica il 4-2 del Polistena al PalaNitta non può che rappresentare una tappa obbligata di quel processo: squadra mai doma, capace di portarsi in vantaggio con l’ottimo Gaetano Musumeci per poi subire il ritorno avversario anche un po’ fortunoso tra il tiro che inganna Macaluso e il rigore dubbio concesso per un presunto fallo di mano di capitan Marletta. Il secondo tempo diventa poi una battaglia e soltanto la sfortuna ferma l’impeto etneo. Il 3-1 avversario poteva spezzare le gambe, invece serve da stimolo ai giovani e proprio uno di questi, Federico Rinaudo, trova con un bolide il punto del 2-3 che nelle fasi finali della sfida diventa 4-2 che fissa il punteggio finale. Un risultato bugiardo stavolta, ma non è il risultato il principio fondante di questa seconda metà di stagione che rappresenta un tassello, una tappa obbligata di un sentiero da percorrere con convinzione e fiducia.

Il futuro rossazzurro è delineato e porta al palazzetto l’entusiasmo della gente del quartiere di Librino: spazio ai giovani, spazio al futsal che fa crescere, apre la mente calcisticamente parlando e non solo catalizzando tra il sociale e lo sport valori e principi di una società che vuole ritrovarsi.