28 gennaio 2018
28 Gennaio 2018,
 Off

Il giorno dopo la pesante sconfitta rimediata dal Catania in casa del Cmb Signor Prestito, una riflessione è doverosa. A metterci la faccia, come già avvenuto in passato è il capitano Marco Marletta che scrive una lettera aperta ai sostenitori, tifosi e semplici appassionati del futsal catanese. Un passaggio di stile che differenzia un semplice atleta da un campione.

 Il giorno successivo a una debacle è quello delle riflessioni: abbiamo già avuto modo di disquisire dell’accaduto e chiaramente sappiamo che abbiamo subito una sconfitta amara che pesa sulle coscienze di tutti noi. Ne prendiamo atto e ci prendiamo le nostre responsabilità. Voglio premettere che noi giocatori non entriamo in merito al regolamento per quanto concerne le misure del campo. Noi il campo lo guardiamo in maniera diversa. Sapevamo di affrontare una corazzata come quella del CMB e sapevamo che sarebbe stata una partita complicata per le misure del campo e per il tasso tecnico-tattico degli avversari.

Sappiamo perfettamente che i colori ed il nome che portiamo hanno un peso, un peso da rispettare. In qualità di capitano, a nome di tutta la squadra, alzo la mano e chiedo scusa alla città, a tutti i nostri sostenitori, staff e società, per la disfatta di ieri a Grassano. Ci sembra doveroso chinare il capo e tornare a Catania, con la rabbia e la consapevolezza di chi è cosciente di aver fatto male. Sicuramente in settimana avremo da lavorare, a partire già da domani. Perché da domani, per noi sarà già sabato”