15 ottobre 2018
15 ottobre 2018,
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Ancora una volta futsal e problemi sociali scendono in campo insieme. Con orgoglio i ragazzi dell’Under 19 del Catania Futsal Club hanno voluto ricordare Giordana, a tre anni dalla morte, e tutte le vittime di violenza nel corso del match con l’Assoporto Melilli. In occasione della partita i ragazzi hanno giocato con un nastro rosso al polso, si è osservato un minuto di silenzio ed è stato occupato un posto per Giordana in tribuna, col capitano della squadra rossazzurra, Roberto Tomasello che ha, a nome della squadra, offerto una rosa in ricordo.

Il tema del femminicidio oggi è un’emergenza nel nostro paese, si tratta di un problema culturale che riguarda tutti e la società con la scelta di sposare un progetto non solo sportivo ma anche sociale in collaborazione con l’associazione “Dragonesi Senza Frontiere” ha voluto lanciare un messaggio forte e chiaro: basta brutalità su donne e bambini. Il cambiamento parte dai giovani e dalla forza della convinzione delle idee che vengono espresse con decisione. La campagna di sensibilizzazione è dedicata a Laura Russo, l’undicenne uccisa dal padre il 22 agosto del 2014 a San Giovanni La Punta, e Giordana Di Stefano, la giovane mamma ventenne di Nicolosi, uccisa dal padre di sua figlia il 7 ottobre 2015 e a tutte le vittime di violenza.
L’obbiettivo è quello di non affogare nel silenzio le tante troppe vittime. Sensibilizzare la società, il territorio a proposito di temi critici del vivere sociale è per il club etneo un dovere civico ed un primario obiettivo da perseguire per amore della città e del Paese intero.