18 settembre 2016
18 Settembre 2016,
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Il primo, Felipe Fumes, è brasiliano, ma gioca e vive in Italia da ben 11 anni; il secondo, Daniele Buscemi, arriva in prestito dal Carmagnola. In comune hanno il ruolo, laterale, è, cosa più importante, sono due nuovi innesti del Catania Calcio a 5.

Felipe Fumes, classe 1987, arriva dal Ciampino, ma ha già alle spalle una lunga carriera: in pratica ha girato mezza Italia, passando per Torino ( prima formazione italiana nel 2005 ), Chiuppano, Aosta, Trento, con una puntatina in Grecia nel 2009. E’ un giocatore esperto, che, in termini tecnici “fa girare la squadra” e detta i tempi.

“Possiamo dire – dichiara Fumes – che si tratta della prima vera esperienza al sud. Sono davvero molto contento, speriamo di fare un bel campionato. La società sta facendo il massimo. Dobbiamo aspettare l’avvio della stagione, ma io sto davvero bene”.

Daniele Buscemi ha solo 22 anni e, pur essendo italiano, è alla prima esperienza lontano da casa e dalla provincia di Torino. Arriva in prestito dal Carmagnola ( società del Girone A di Serie A2 ) e, anche per questo la società e il presidente Antonio Marletta ringraziano la dirigenza piemontese. E’ un laterale fisicamente ben dotato e di grande prospettiva.

“Sono contento – dichiara Daniele Buscemi – perché gioco in una bellissima squadra ed ho dei compagni e un mister magnifici che, ogni giorno, mi danno gli stimoli giusti per allenarmi al meglio. Il mio obiettivo è migliorare e crescere insieme alla squadra. Devo ringraziare il presidente per questa opportunità, vivo un’esperienza nuova, la prima lontano da casa”.

IL PUNTO DI ROBSON. Dopo due settimane di preparazione, mister Robson ha tracciato un breve bilancio degli allenamenti e delle due amichevoli giocate in settimana.

“Devo dire che anche questa settimana è stata ottima – dichiara Robson – di grande profitto. I ragazzi fanno quello che gli chiedo, migliorano di giorno in giorno. Abbiamo anche giocato delle gare, chiamiamole amichevoli in cui si è visto qualcosa di buono, ma anche alcune cose da migliorare. Stiamo lavorando, ma all’appuntamento del primo ottobre arriveremo certamente preparati.”