20180407_172552
7 aprile 2018
Categoria: Notizie
7 aprile 2018,
 Off

Finalmente salvezza. A Catania era diventato una sorta di incubo dopo le due retrocessioni incassate negli ultimi due anni. Nonostante le ambizioni totalmente diverse, anche questa stagione in Serie B era riuscita a trasformarsi in una specie di incubo, chiuso, in modo positivo, nella penultima giornata con la vittoria per 5 a 4 contro Regalbuto.

LA PARTITA. Pronti via e Regalbuto passa in vantaggio con Campagna che sfrutta la prima dormita della difesa del Catania. Avvio pessimo dei rossazzurri che subiscono ancora, sempre con Campagna. Nei primi minuti i rossazzurri sono completamente fuori dal gioco, praticamente in vacanza. Segna anche Donida e dopo appena 5 minuti Catania è già sotto di 3 reti e la partita sembra già chiusa. Unica soluzione: giocare con un pizzico di orgoglio. Mieli serve a Muraca un pallone d’oro e lo spagnolo insacca in spaccata. Non passa nemmeno un minuto e Mieli si ripete, ma questa volta fa tutto da solo battendo il portiere del Regalbuto e riportando Catania in partita. Le distrazioni e gli errori difensivi, però, rappresentano un limite che ha accompagnato i rossazzurri per tutta la stagione. Da una palla persa banalmente, infatti, scaturisce il quarto gol degli ospiti, siglato ancora una volta da Donida. Regalbuto esaurisce il bonus dei falli e Mieli si presenta al tiro libero e realizza la rete del 3 a 4. Il brasiliano si esalta e tutto solo confeziona il gol del pareggio con una pregevole conclusione a termine di un’azione personale. Il primo tempo si chiude sul risultato di 4 a 4. Nella ripresa, almeno nella prima parte di ripresa, succede davvero poco: a 10 dalla fine, però, Giorgio Siracusa si inventa il gol della domenica, anzi del sabato, con una conclusione dalla distanza potente e precisa. 5 a 4 Catania e partita che sembra indirizzarsi sul binario giusto per i padroni di casa che, però, amano complicarsi la vita e rischiano di subire il pari con Campagna che colpisce il palo. Nel finale Regalbuto tenta il portiere di movimento, ma Catania riesce a difendersi e proprio all’ultimo secondo una parata di Gianluca Di Franco regala vittoria e salvezza al Catania. Finisce 5 a 4: i rossazzurri salutano nel migliore dei modi il pubblico del Palanitta.

 LE DICHIARAZIONI. Marcelo Lombardi, direttore sportivo: “Non è difficile fare un bilancio di questa stagione che posso senza problemi definire disastrosa. Il nostro obiettivo minimo erano i playoff, ma tra infortuni e addii prematuri ci siamo ritrovati in pochi, immischiati nella lotta salvezza. Siamo contenti per aver vinto oggi e per aver mantenuto la categoria, ma sicuramente non era quello che avevamo programmato in avvio”.

 CATANIA. 7 Scarcella, 8 Lombardi, 10 Mieli, 12 Siracusa, 13 Bruca, 14 Tomasello, 15 Muraca, 21 Javi, 23 Marletta, 27 Capizzi, 29 Di Franco. All. Campos

REGALBUTO. 3 Capuano S., 5 Cobo, 7 Chiavetta, 8 Vitale, 10 Donida, 11 Nicosia, 12 Fichera, 13 Manno, 17 Capuano G., 18 Vitale, 20 Leotta, 22 Campagna.

Marcatori: Campagna, Campagna, Donida, Muraca, Mieli, Donida, Mieli, Mieli, Siracusa.