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16 dicembre 2017
16 dicembre 2017,
 Off

Difficile, se non impossibile commentare una partita così. Catania perde ancora, ma questa volta perde male contro un avversario, Melilli, tutt’altro che irresistibile. Il 6 a 1 finale è frutto di numerosi fattori: dagli errori arbitrali, una costante quando gioca il Catania, agli errori del Catania, macroscopici e, in alcuni casi, ingiustificabili. Peggior modo non poteva esserci per chiudere un girone d’andata pessimo in cui Catania ha conquistato appena 6 punti. Dopo la Coppa Italia, sempre contro Melilli sabato 23 dicembre, i rossazzurri torneranno in campo in campionato sabato 20 gennaio, in pratica fra più di un mese.

LA PARTITA. Match all’insegna dell’equilibrio, almeno nelle prime battute. Le due squadre si studiano, ma la prima vera occasione è di marca rossazzurra: tiro di Lombardi che, in qualche modo, il portiere del Melilli manda in angolo. Dall’altro lato arrivano un paio di conclusioni e Di Franco, in entrambi i casi, si fa trovare pronto. A metà tempo, però, l’arbitro assegna un rigore per un fallo di Lombardi, Di Franco respinge con il petto il bolide di Chalo. Il numero 8 del Catania, però, becca un altro giallo per un fallo a metà campo ed è costretto ad abbandonare il campo in anticipo. In superiorità numerica Catania si deve cerca di resistere, ma Melilli trova il gol con Monaco dopo una serie di parate di Gianluca Di Franco. Mieli ha tra i piedi il pallone del pareggio, ma Gallon respinge: Catania però da segnali importanti di avere voglia di reagire. Melilli esaurisce il bonus falli a 3 dalla fine del tempo, ma come già successo a Regalbuto i rossazzurri non riescono a sfruttare l’occasione e Di Franco si deve superare per tenere in partita la sua squadra. Nel frattempo, ovvero prima della fine del primo tempo, arriva un altro cartellino giallo, questa volta per Mieli. Per l’ennesima volta al PalaNitta si assiste ad una partita arbitrata a senso unico, quello della squadra ospite. La prima frazione si chiude sul risultato di 1 a 0 in favore di Melilli. In avvio di ripresa strepitosa azione personale di Muraca, tutto perfetto, compreso l’intervento del portiere ospite. Catania non troppo fortunato, se è vero che al primo tiro in porta, peraltro deviato, Melilli mette a segno il raddoppio con Cutrali. Il 2 a 0 è un colpo durissimo per Catania che cerca di reagire ma tra la sfortuna e un arbitraggio inqualificabile il lavoro diventa difficile. La determinazione di questi ragazzi, però, è più forte delle avversità e al termine di un’azione insistita, Bruca trova il gol della speranza. Davanti all’ennesimo fallo del Melilli, gli arbitri non possono che estrarre il primo cartellino giallo per i siracusani che, però, vanno ancora in rete con Monaco. Campos schiera il portiere di movimento: non passa nemmeno un minuto e Bocci, da metà campo, segna il quarto gol per Melilli. Catania continua a subire quando dovrebbe offendere. Puntuale arriva un altro gol per gli ospiti, ancora con Bocci: Melilli sul velluto dinanzi ad un Catania ormai allo sbando. I rossazzurri reclamano per un rigore, anche in questo caso netto, e nel frattempo arriva il sesto gol con Tarantola. Rete che chiude la partita sul definitivo 6 a 1 per Melilli. Catania subisce l’ennesima sconfitta della stagione, questa però è pesante perché la formazione rossazzurra ha mostrato il lato peggiore.

 TABELLINO

Catania: 5 D’Anna, 7 Scarcella, 8 Lombardi, 9 Tagliaverga 10 Mieli, 11 Nizza, 12 Siracusa, 13 Bruca, 15 Muraca, 17 Monasteri, 23 Marletta, 29 Di Franco. All. Campos

Melilli: 1 Russo, 2 Cutrali, 4 Monaco, 5 Chalo, 6 Giardina, 7 Rizzo, 9 Petrigli, 10 Bocci, 12 Gallon, 14 Tarantola, 22 Schembri, 24 Bruno. All. Ranno

Arbitri: Ricci di Viterbo, Voltarel di Treviso. Crono: Schillaci di Enna

Marcatori: Monaco, Cutrali, Bruca, Monaco, Bocci, Bocci, Tarantola.

Ammoniti: Lombardi, Mieli, Tarantola, Bocci,

Espulso: Lombardi